Sotto il cielo di Memphis

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Il Progetto

“A un certo punto ho capito che se stampi solo cento copie di un disco,

allora finisce che quel disco arriva alle cento persone nel mondo che lo desiderano di più.”

Alex Chilton

Tutto quello che ho è un pezzo di carta con le mie parole, musicalmente accompagnate da una passione che non smette di tenere il tempo delle mie emozioni. Appunti che, giorno dopo giorno, partono verso nuove destinazioni, che siano canzoni o racconti o semplici parole tra amici. Uno spalatore di nuvole che si spaventa quando trova il terreno arido, e che si precipita con le mani a raccogliere gocce di pioggia da spargere a terra.

Dietro, e dentro, a questo mio primo crowdfunding c’è un lungo cammino iniziato nell’aprile del 1987, con in mano un basso elettrico, sulle note di Coldturkey di John Lennon. Quaranta giorni dopo, il primo giugno, ero sul palco a suonare garage-punk con gli Stolen Cars. Un paio di anni più tardi, e per vent’anni, ho esternato i miei pensieri, basandomi su sonorità e tematiche legate al blue-collar rock, con la band The Groovers. Sul finire del decennio precedente, terminate le scorribande con le bands, ho iniziato un percorso nuovo, cantando in italiano e rimanendo fedele ai gusti musicali che mi hanno formato e reso quello che sono.

Trentatré anni ininterrotti di musica (e parole).

La scelta di chiedervi una mano è stata a lungo (molto a lungo) meditata. E alcuni di voi, a proposito di questa scelta, sono stati determinanti e importanti per arrivare a farla. Fin dagli esordi con i Groovers la parola “lavoro”, e le tematiche sociali, sono state centrali in tutti gli album che ho pubblicato e comprendo molto bene la difficoltà economica che affligge molti di noi in un periodo per nulla facile come quello che stiamo vivendo.

Credo nel potere della musica, e nella forza che essa genera nei momenti più scuri, credo alla mia folle idea di pubblicare contemporaneamente e insieme, nello stesso packaging, un Lp in vinile, un 45 giri e un cd.

La cosiddetta “musica liquida” (termine orribile) nasconde il lavoro e l’impegno delle persone coinvolte nell’opera che andrò a pubblicare. Persone a cui tengo molto e con cui ho condiviso un universo di emozioni cantate in musica.

Per questo motivo ho deciso di mettere a disposizione per l’acquisto esclusivamente le copie fisiche dell’album, affinché, potendo toccarle e tenerle fra le mani, l’umanità che contengono acquisisca una dimensione reale e concreta. Le tracce in mp3 ci saranno, ma non da sole, non slegate dal corpo fisico che dà loro ragione di esistere. Una scelta probabilmente impopolare, economicamente parlando, ma che, diversamente, non sarebbe stata in linea con tutto il lavoro fatto (e da fare), e non avrebbe reso merito a tutti coloro che con me l’hanno condiviso.

Voglio che anche queste persone abbiano visibilità per la professionalità che hanno e per l’emozione di cui sono parte.

Tutto quello che è stato registrato contiene il distillato delle mie passioni che mi auguro possano diventare anche vostre.

Grazie per l’attenzione.

Stay hard, stay angry, stay alive and stay free!

Mick

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45 giri: side A – Ballata arida / side B – Escluso il cielo (tiratura limitata)

Il 45 giri nasce durante un viaggio con Federica negli States. Trent’anni di matrimonio andavano festeggiati con la colonna sonora che quotidianamente accompagna le nostre giornate. Il penultimo giorno avevamo appuntamento al FAME di Muscle Shoals, in Alabama. Potrei spendere fiumi di parole sull’importanza di quello studio. Famoso per i nomi che lì hanno composto e registrato canzoni indimenticabili e per il suono che nelle sale di ripresa è davvero qualcosa di incredibile. Lì, grazie al lavoro di registrazione di John Gifford III, allievo e successore dell’opera di Rick Hall, ho apprezzato l’apporto musicale e amichevole di Bob Wray al basso, già con Al Green (nel premiato album gospel Precious Lord) e The Marshall Tucker Band (nell’album Still Holdin’ On), e Justin Holder, tra i più giovani e talentuosi batteristi che gravitano intorno al FAME.

Abbiamo registrato due canzoni: Ballata arida ed Escluso il cielo, rispettivamente side A e B del 45 giri.

Il mix, dal sound molto colorato e potente, è stato opera di Don Srygley, con cui John Gifford III lavora abitualmente, sempre a Muscle Shoals nel suo studio, Mojofilter.

Registrato l’8 ottobre 2019 al FAME di Muscle Shoals, Alabama, da John Gifford III

Michele Anelli: voce e chitarra acustica
Bob Wray: basso elettrico
Justin Holder: batteria e percussioni

Registrazioni giugno 2020 effettuate presso lo Streetcore studio– Invorio (No)

Andrea Lentullo: piano elettrico Wurlitzer, organo Hammond
Elia Anelli: chitarra elettrica ritmica e solista
con la partecipazione, in Ballata Arida, di Paolo Enrico Archetti Maestri (voce)

Mix e master di Don Srygley presso Mojofilter, Muscle Shoals, Alabama – USA luglio 2020

Grafica: Cristina Menotti

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Lp – Sotto il cielo di Memphis (tiratura limitata) – La lavorazione è ancora in corso –

L’album “Sotto il cielo di Memphis” contiene otto canzoni e nasce tra la fine del 2019 e l’inizio dell’autunno 2020. Un anno esatto dopo Muscle Shoals, nuovamente in studio. Una manciata di canzoni per le quali non ho voluto compromessi sul suono per rappresentare al meglio quello che sono oggi. Voglio che l’espressione folk-soul (o rock soul) degli otto brani arrivi come la sento nella mia testa. Con un suono live, sporco e caldo.

Avevo già avuto modo di apprezzare il lavoro di Nik Taccori alla batteria dei miei precedenti album, Giorni usati e Divertente importante, e non ci è voluto molto perché si organizzasse un incontro con lo stesso Nik, Cesare Nolli e Paolo Legramandi, strepitosi musicisti e professionisti impeccabili. Sono bastate poche parole come se parlassimo in codice: Motowon, Al Green, Kiwanuka, Durand Jones, Black Pumas, Stax e altre connessioni gergali. Da fuori ci avrebbero preso per pazzi. Da dentro, stavamo scaldando il motore da fan che siamo e che condividono gran parte dei gusti musicali.

Registrazione live di 8 brani nei primi di ottobre (2020) presso il Fireplace room studio a Lurago Marinone (Co)

Michele Anelli: voce e chitarra acustica
The Goosebumps bros.:
Cesare Nolli: chitarre elettriche, acustiche, percussioni e cori
Paolo Legramandi: basso elettrico e cori
Nik Taccori: batteria, percussioni e cori

Ai Goosebumps bros. Si aggiungeranno alcuni overdub di Andrea Lentullo (Wurlitzer, organo, Mellotron) e Elia Anelli (chitarre elettriche)

Gli aggiornamenti arriveranno man mano considerato la difficoltà di poterci incontrare per concludere il tutto.

Sono al vaglio un paio di soluzioni per mix e master.https://www.youtube.com/embed/JD1Mqh4AZYM?autohide=1&controls=1&showinfo=0

CD + files Mp3

Saranno pubblicati i brani del 45 giri, le canzoni dell’album, una serie di brani apparsi nei cd allegati ad alcuni libri recentemente pubblicati e alcuni inediti. I musicisti dei brani aggiunti sono:

Elia Anelli – chitarre elettriche, elettronica
Andrea Lentullo – Wurlitzer, organo
Andrea Cocco – batteria

Quando avrò scelto quali brani pubblicare sul cd definirò anche la lista dei musicisti coinvolti.