{"id":704,"date":"2018-06-22T08:22:10","date_gmt":"2018-06-22T08:22:10","guid":{"rendered":"http:\/\/micheleanelli.org\/?page_id=704"},"modified":"2018-10-26T09:19:22","modified_gmt":"2018-10-26T09:19:22","slug":"recensioni-divertente-importante","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/micheleanelli.org\/?page_id=704","title":{"rendered":"Recensioni &#8211; Divertente importante"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><em><strong>RECENSIONI<\/strong><\/em><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff0000;\">Vinile n.14 \u2013 giugno 2018 \u2013 Michele Neri<\/span><\/strong><br \/>\nMichele Anelli ne ha tanta di esperienza, dai Thee Stolen Cars ai The Groovers sino alle recenti esperienze soliste. In questo nuovo album, questa esperienza si manifesta in una produzione accurata, messa al servizio di canzoni godibilissime, ben suonate (strepitoso il Wurlitzer di Andrea Lentullo anche coautore di diverse parti musicali)) e ben cantate. La partenza di Divertente importante chiarisce il progetto, lo illustra con suoni molto definiti, posti al servizio delle belle storie di Michele. E poi Ruggine, Est o Ruvida emozione con il suo ritornello cantabile al primo ascolto. Ecco: il primo ascolto non rende giustizia a questo disco, nonostante ci siano elementi d\u2019immediata godibilit\u00e0. Riascoltato pi\u00f9 volte DIVERTENTE IMPORTANTE consente di apprezzare il bel lavoro svolto in studio da Michele Anelli, Andrea Lentullo, Elia Anelli e Nik Taccori, guidati dalla sapiente mano di Paolo Iafelice. Anelli ha realizzato proprio un bel disco ed \u00e8 un bene che sia uscito nella doppia versione Cd e vinile.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><b>Classic Rock n. 70 \u2013 settembre 2018<\/b> &#8211; Songwriting italiano, sound americano di Antonio Bacciocchi<br \/>\n<\/span><\/strong>Parte da lontano la storia di Michele Anelli, dai giorni in cui era leader della rock band Groovers (ancor prima con i garage rocker Stolen cars), con cui incise sette album e visse una stagione intensa e ricca di soddisfazioni. L\u2019inizio della carriera solista coincide con il passaggio alla lingua italiana e con attivit\u00e0 collaterali di scrittore e di interprete dei canti della Resistenza. Il terzo album ci consegna 11 brani originali all\u2019insegna di un cantautorato classico che attinge dalla tradizione italiana, filtrata attraverso una versione sonora \u201camericana\u201d (da Neil Young ai Wilco, vedi uno dei migliori episodi, <em>Ruggine<\/em>). Interessante anche il frequente sguardo a una dimensione pi\u00f9 pop, pur rimanendo in un contesto di grande spessore. Un lavoro frutto di un lungo percorso di ricerca, come dovrebbe sempre essere, prima di dare alla luce una nuova fatica artistica, pratica ormai desueta nell\u2019epoca del tutto e subito. Ad accompagnarlo un trio essenziale e allo stesso tempo raffinato. I brani arrivano diretti, intensi e sinceri. Chiude una stupenda ninna nanna pop rock come <em>\u00a0Buonanotte<\/em>, vertice emozionale dell\u2019album.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">RUMORE n.321 \u2013 ottobre 2018 &#8211; Andrea Valentini<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Anelli \u00e8 uno di quei personaggi che fra mille difficolt\u00e0, mettendoci faccia, vita, energie e cuore, contribuiscono a tenere in vita uno spirito rock universale che si \u00e8 un po\u2019 perduto \u2013 anzi, per molti \u00e8 defunto da tempo. Dalla provincia con passione e costanza, \u00e8 da decenni in prima fila con formazioni come Thee Stolen Cars Groovers e, da qualche anno, anche come solista. Eco quindi il suo terzo lavoro in questa veste , un disco che, a costo di abusare della formula un po\u2019 logora, si dimostra molto maturo. L\u2019Anelli di queste 11 canzoni sposa un cantautorato soffuso, fatto di folk made in USA, filtrato con una sensibilit\u00e0 <em>popular<\/em> nostrana, che si sviluppa su un tappeto di chitarre, piano\/organo e batteria (niente basso). Musica non semplice, ma sincera, autobiografica e autorale.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">L&#8217;isola che non c&#8217;era &#8211;<b> Valeria Bissacco<\/b><br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.lisolachenoncera.it\/rivista\/recensioni\/divertente-importante\/\">http:\/\/www.lisolachenoncera.it\/rivista\/recensioni\/divertente-importante\/<\/a>\u00a0<\/span><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un filo sottile ma robusto che lega tutte le tracce contenute in questo terzo lavoro da solista del cantautore novarese Michele Anelli, classe 1964. \u00c8 il filo del tempo, a cui, come si intuisce anche dalla bella foto di copertina, sono appesi ad \u201casciugare\u201d i vari \u201cepisodi\u201d che compongono l\u2019album.<\/p>\n<p>Gli 11 brani infatti sono tutti momenti di una unica \u201cstoria\u201d, molto umana e quotidiana, che si sviluppa nell\u2019arco di una giornata, da un ipotetico risveglio (esattamente alle 6.13) alla Buonanotte, la ninna nanna pop rock che chiude l\u2019album e anche il tempo della veglia, dei pensieri, del lavoro e delle canzoni prima di abbandonarsi al sonno, poco prima di mezzanotte. Le canzoni appaiono quindi come polaroid, stralci di vita, appunti di diario, pezzi di quotidiano in cui l\u2019ascoltatore non fatica affatto a riconoscersi; sono spesso i piccoli gesti che fanno parte di una consuetudine, che diventano appunto importanti, perch\u00e9 tutti insieme compongono i nostri giorni. Un po\u2019 come quella \u201csomma di piccole cose\u201d, che troppo spesso passano inosservate, cantata da Fabi con un garbo simile a tratti a quello di Anelli.<\/p>\n<p>Michele Anelli ha gi\u00e0 alle spalle ben sette album come autore e leader della rock band The Groovers (dal 1989 al 2009) e prima ancora aveva militato nei Thee Stolen Cars, ma nella svolta solista (la sua personale rivoluzione) decide di abbracciare la lingua italiana che si rivela una scelta comunicativa importante. Quest\u2019uso della madrelingua lo riavvicina alla tradizione cantautorale italiana, alla quale si sposano echi di sonorit\u00e0 americane, da Simon &amp; Garfunkel a Neil Young, in un insieme davvero ben riuscito, raffinato e piacevole all\u2019ascolto. La voce di Michele \u00e8 gentile, educata, mai sopra le righe, anche quando canta di piccole rivoluzioni e grandi ribellioni: \u201csento bisbigliare di una nuova resistenza\/ Ignora gli ordini, ignora gli ordini alieni\u201d (in Ignora gli ordini alieni, una delle tracce migliori del disco). Le parole si susseguono ordinate, ricercate, sempre appropriate, in versi diretti ed efficaci, anche se a volte quasi giocosi: \u201cDivertente importante, viaggiare con la mente (\u2026) Importante divertente, cantare per la gente\u201d (nel brano che d\u00e0 il titolo all\u2019album e che corrisponde idealmente al risveglio, a una presa di coscienza, e che risponde a una specie di \u201cche ci faccio io qui, qual \u00e8 il mio ruolo nel mondo?\u201d) Il suono si spinge verso il pop di qualit\u00e0, pur rimanendo nell\u2019ambito della tradizione dei grandi cantautori italiani, come abbiamo detto, e infatti non di rado emergono echi di quel Battiato de La voce del padrone, per intenderci, soprattutto in un brano come Settembre.<\/p>\n<p>In Est, un altro degli episodi migliori, assistiamo ad una quotidiana e quasi rassegnata personale ricerca della felicit\u00e0 (\u201cessere felici \u00e8 diventato un lavoro\u201d) mentre Invisibili \u00e8 un viaggio pomeridiano e rilassato nella propria interiorit\u00e0 in cui \u201cl\u2019unica direzione \u00e8 il silenzio\u201d che per\u00f2, curiosamente, l\u2019autore intraprende cantando. Un lavoro nel suo insieme frutto di un personale percorso di ricerca durato due anni, o forse \u00e8 ancora il seguito di quello intrapreso con l\u2019album precedente, Giorni usati, uscito nel 2016. Ad accompagnare il cantautore, che nel disco suona la chitarra acustica, un trio essenziale (chitarra elettrica, piano e batteria) e allo stesso tempo raffinato del quale fa parte anche il figlio chitarrista Elia.<\/p>\n<p>Con questo bell\u2019album, decisamente maturo e sincero, Michele Anelli si avvicina ai trent\u2019anni di carriera e tuttavia ci sorprende ancora, nel suo rinnovarsi, con una voce che non conosce et\u00e0 e un disco che abbraccia temi vicini a pi\u00f9 generazioni, non soltanto la sua.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Mescalina \u2013 Giuseppe Verrini<\/span><\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.mescalina.it\/musica\/recensioni\/michele-anelli-divertente-importante-\">https:\/\/www.mescalina.it\/musica\/recensioni\/michele-anelli-divertente-importante-<\/a><br \/>\nE\u2019 una lunga storia quella di Michele Anelli, partita una trentina di anni fa con il gruppo rock The Groovers autori di sette pregevoli album che hanno tenuto in alto, insieme a band come i Rocking Chairs e altre, la bandiera del rock made in Italy, prima di sciogliersi nel 2009.<br \/>\nDa allora Michele Anelli ha intrapreso un percorso solista passando dall\u2019inglese all\u2019italiano, ma senza allontanarsi dai suoi gusti musicali, con chiari riferimenti alle sonorit\u00e0 americane (Bruce Springsteen, Neil Young, i Wilco tra gli altri), e scrivendo due libri dedicati ai canti della Resistenza italiana, alle radio libere e un libro di narrativa sul mondo femminile, libri che hanno dato origine a degli spettacoli che ha portato in tour .<br \/>\nQuesto nuovo lavoro, Divertente importante, il suo terzo da solista, \u00e8 prodotto da Paolo Iafelice e contiene undici brani scritti da Anelli stesso che racconta Questo album \u00e8 nato dopo un lungo percorso di composizione e di ricerca, per accompagnare storie quotidiane e suggestioni nate da esperienze personali e da incontri con chi, anche inconsapevolmente, ha lasciato tracce di umana avventura\u201d.<br \/>\nCosa piuttosto insolita, i brani che raccontano storie di quotidianit\u00e0 sia positive che negative vissute personalmente o condivise con altre persone, sono collegate tra loro in una specie di fil rouge dagli orari di una giornata, dalle sei del mattino a mezzanotte circa.<br \/>\n\u201cSiamo circondati da continue notizie dure da assimilare e diventa difficile trovare il tempo per essere leggeri. Divertente Importante vuole proprio esprimere la difficolt\u00e0 che oggi abbiamo a essere felici, come se fosse una colpa o un lavoro\u00bb, dice ancora Michele Anelli che, accompagnato da un solido trio di musicisti, Elia Anelli chitarra elettrica, Andrea Lentullo al piano Wurlitzer,pianoforte, organo Hammond, Synth , cori, Nik Tacconi alla batteria e percussioni, ci propone un lavoro che miscela la canzone d\u2019autore con rock e folk e in alcuni brani anche con forti venature pop.<br \/>\nDivertente, importante, \u00e8 il notevole brano di apertura che d\u00e0 il nome all\u2019album, \u00e8 un pezzo dai suoni morbidi, con cui iniziare la giornata\/disco e dove Michele Anelli canta \u201cCi vuole talento per ripetere gli stessi errori\u201d , Ignora gli ordini alieni \u00e8 un invito ad ignorare gli ordini che non si riconoscono come propri, Ruvida emozione, un brano immediato che tocca con cura ed attenzione il tema del lavoro e che vira verso un momento pop, pi\u00f9 commerciale.<br \/>\nDa segnalare anche Invisibili, con delicate riflessioni su persone e storie degli ultimi, Non era la pioggia, il brano pi\u00f9 cupo e scuro con influenze psichedeliche, mentre Raccolgo le idee, rock-pop di immediato impatto, \u00e8 una evasione dal dolore e dai problemi, con la musica come medicina. Il migliore sei tu \u00e8 il momento pi\u00f9 rock del disco, ed \u00e8 anche un bel video, che invita a non piangersi addosso, e l\u2019album si chiude alle 23.43 con Buonanotte, una ninna nanna dedicata a chi non si rassegna, a chi continua a sognare, a chi ha ancora tante idee da realizzare.<br \/>\nUn lavoro interessante e maturo, ricco di suoni \u201cgentili\u201d, fatto con garbo e sensibilit\u00e0, e da ascoltare con attenzione per cogliere tutte le sfumature delle diverse storie e situazioni raccontate, che sicuramente richiameranno alla memoria dell\u2019ascoltatore qualcosa del proprio vissuto.<br \/>\nDisponibile anche in vinile in tiratura limitata.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Rockit &#8211; settembre 2018 &#8211; recensione di Libera Capozucca<\/span><\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.rockit.it\/recensione\/42030\/micheleanelli-divertente-importante\">https:\/\/www.rockit.it\/recensione\/42030\/micheleanelli-divertente-importante<\/a><\/p>\n<p>Una stanza di una casa di campagna nelle Langhe, isolata, lontana dal traffico; in un angolo una chitarra acustica, dei libri sparsi a terra e dei vecchi dischi dalle copertine usurate: \u00e8 un cantuccio nascosto, distante dal mondo. Immagino cos\u00ec il luogo di creazione dell\u2019ultimo disco di Michele Anelli, portatore sano di malinconia. Un album cantautorale, virato pop, dagli arrangiamenti distesi su atmosfere riflessive. Ennesima immersione in quell\u2019immaginario nostalgico che alterna ritmi pigri ad arie pop radiofoniche, tutto combinato a dipingere nell\u2019intimit\u00e0. Ma il messaggio \u00e8 chiaro: nelle cose profonde si nascondono anche quelle divertenti.<br \/>\n\u201cDivertente, importante\u201d \u00e8 il titolo dell\u2019album e il primo pezzo che si offre all\u2019ascolto. La struttura melodica esile, \u00e8 sorretta dal suono gentile della chitarra. Il mondo \u00e8 quello privato della canzone d\u2019autore e quello leggero del pop. Anche l\u2019atmosfera pacata di \u201cIgnora gli ordini alieni\u201d si stacca dal mondo reale per \u201cvivere al di sopra delle luci al neon, a consumare tutto il colore\u2026attraverso un deserto di parole che non sanno dare sollievo\u201d. Eppure, nel cuore di una ballata, si scoprono le ragioni di una nuova resistenza. Il passo accelera in \u201cRuggine\u201d e si muove diverso in \u201cRuvida emozione\u201d ma \u00e8 nei testi delle ultime canzoni che il disco offre la sua migliore chiave di lettura: piccole luci compositive che splendono una dietro l\u2019altra. Pi\u00f9 manieristico e piatto in \u201cEst\u201d e \u201cRaccolgo idee\u201d, eppur sempre materia viva e pulsante.<br \/>\n\u201cDivertente, importante\u201d \u00e8 sicuramente un disco dalle soluzioni gi\u00e0 sperimentate ma suona bene, molto bene. E se non dovesse spostare in avanti la storia della musica, di sicuro si lascia piacevolmente ascoltare. La sua grazia autentica \u00e8 custodita in bolle di sogni.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Raro \u2013 n. 58 \u2013 giugno 2018 &#8211; Fernando Fratarcangeli<\/strong><\/span><br \/>\nPop elegante e ben confezionato per Michele Anelli. Il disco, stampato su vinile con cd copia allegata in tiratura limitata e numerata, e disponibile anche in cd, si intitola Divertente importante (Adesiva discografica\/Self) e contiene undici brani. Gli inizi di anelli lo portano all\u2019interno di una band di garage\/punk, Thee Stolen Cars per poi creare il gruppo Groovers con il quale Anelli ha pubblicato sette dischi, suonando in tutta Italia e festeggiando nel 2009 il ventennale di carriera con la targa al Mei di faenza. Il nuovo album \u00e8 sicuramente il suo pi\u00f9 maturo e sincero.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Note spillate \u2013 Irene Venturi<\/strong><\/span><br \/>\n<a href=\"http:\/\/notespillate.com\/2018\/05\/14\/divertente-importante-e-il-terzo-lavoro-di-michele-anelli-la-recensione\/\">http:\/\/notespillate.com\/2018\/05\/14\/divertente-importante-e-il-terzo-lavoro-di-michele-anelli-la-recensione\/<\/a><br \/>\nTutto \u00e8 strutturato come se i brani fossero momenti della stessa giornata, sparsi ma definiti. Divertente importante, brano che d\u00e0 il nome all\u2019album, \u00e8 un brano dai suoni gentili. \u201cCi vuole talenti per ripetere gli stessi errori\u201d dice il cantautore. Un altro brano interessante contenuto nell\u2019album \u00e8 Est che parla della nostra societ\u00e0 e di tutto ci\u00f2 che ci circonda. \u201cMi sento fuori da una fotografia, sono nervoso ma sorrido per voi\u201d, le attese, la felicit\u00e0 come maschera, l\u2019ipocrisia\u2026 L\u2019album si chiude con una ninna nanna rivolta a tutti, a chi calpesta il cielo, a chi sa sorridere ancora come un bambino, a chi ha sofferto e a chi sta sopravvivendo, a chi ha tante idee da concretizzare e a chi lavora.<\/p>\n<p><b><span style=\"color: #ff0000;\">Radiocoop \u2013 Antonio Bacciocchi<\/span><br \/>\n<\/b><a href=\"http:\/\/www.radiocoop.it\/michele-anelli-divertente-importante\/\">http:\/\/www.radiocoop.it\/michele-anelli-divertente-importante\/<\/a><br \/>\n<span style=\"display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #333333; cursor: text; font-family: 'Droid Serif'; font-size: 17.73px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">E\u2019 una lunga storia quella di Michele Anelli, da leader della rock band dei Groovers all\u2019attivit\u00e0 di scrittore, a quella di interprete dei canti della Resistenza. Arriva ora il terzo album della pi\u00f9 recente incarnazione, quella solista. Undici brani autografi all\u2019insegna di un cantautorato classico che attinge dalla tradizione della canzone d\u2019autore italiana, filtrata attraverso una visione sonora \u201camericana\u201d (da Neil Young ai Wilco). Ottimo e pi\u00f9 che riuscito.<\/span><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RECENSIONI Vinile n.14 \u2013 giugno 2018 \u2013 Michele Neri Michele Anelli ne ha tanta di esperienza, dai Thee Stolen Cars ai The Groovers sino alle recenti esperienze soliste. 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